IN ALTO MARE

I personaggi della vicenda sono tre naufraghi, due uomini e una donna: uno autoritario, uno opportunista e una donna sprovveduta, precipitati su una spiaggia deserta e scampati ad un naufragio.

Nonostante la loro condizione non danno segni di impazienza. Anzi, pare che scrutino lontano un punto dell’orizzonte. Qualcuno finge pure di interessarsi alle onde pigre del mare. Ma la tempesta è in agguato, non certo quella meteorologica, piuttosto quella umorale e verbale. I viveri sono infatti finiti ed è necessario scegliere chi, con il proprio sacrificio, sfamerà gli altri due. Si innesca da qui in poi una spirale sempre più serrata di stratagemmi, di raggiri, di espedienti attraverso cui ognuno tenta di salvare la pelle a danno dell’altro. Si improvvisano campagne elettorali, votazioni pseudo democratiche, si esprimono motivazioni morali e filosofiche per essere risparmiati.

Si scatenano competizioni senza esclusione di colpi. Ognuno perora spudoratamente la propria contraddittoria verità, cercando di commuovere, fingendosi orfano o malato grave, alleandosi al più forte, facendosi scudo di false moralità. Vengono però poi smentiti da stravaganti intromissioni. Arriverà sull’isola una postina che deve recapitare un telegramma a cui fa seguito una fedele balia, capace di buttarsi in mare pur di ritrovare il padrone scomparso.

Questi due inattesi personaggi, provvidenziali o sgraditi, sono in grado di riportare la situazione ad una pseudo realtà. Alla fine i “fratelli commensali” brindano all’epilogo: si arriverà a maturare l’idea del sacrificio seguendo il “consenso interiore”.

IN ALTO MARE donatella cattaneo in alto mare donatella cattaneo giorgio lippi in alto mare donatella cattaneo massimo beneggi

In alto mare Compagnia della ruota

In alto Mare Challans